Vacanze in famiglia a Roma

In vacanza con tutta la famiglia a Roma: quale migliore occasione per divertirsi, imparare, e trascorrere tempo di qualità insieme?

Una vacanza in famiglia a Roma è davvero un’ottima idea. In un fine settimana, oppure durante un soggiorno più lungo, Roma offre infinite possibilità di trascorrere tempo di qualità con il partner e i ragazzi: il verde dei parchi in città, i suoi mille locali per tutti, gli straordinari musei e gli infiniti percorsi storici per imparare a conoscere la storia di tutta la civiltà occidentale.

Il Relais Arco della Pace si trova nel pieno centro di Roma, dal quale si possono raggiungere agilmente molte attrazioni cittadine. Per chi viaggia con i più piccoli, la vicinanza di musei e tesori architettonici della città permette di vivere la vacanza senza troppe preoccupazioni organizzative. In hotel sono a disposizione diverse camere adatte ad ospitare famiglie di 3-4 persone, e gli appartamenti del Relais si prestano al soggiorno di famiglie che desiderano disporre dell’uso della cucina privata e di ambienti più ampi e indipendenti. Fateci sapere tutte le vostre esigenze per ricevere il servizio più adatto alla vostra vacanza in famiglia a Roma, il nostro staff è a vostra disposizione.
 

Itinerario con i bambini a Roma

Se si mettono insieme tutte le nozioni che i bambini imparano a scuola, o alla televisione, o al catechismo, e le si mette insieme, Roma è il luogo che ricorrerà più spesso come a scenario di un immaginario collettivo che rivelerà con il tempo un vero e proprio senso di appartenenza. Un viaggio a Roma a qualsiasi età è una continua scoperta della nostra cultura, ma per i bambini rappresenta certamente la possibilità di mettere insieme informazioni, immagini, racconti in un’esperienza istruttiva e divertente.

Sono numerosissimi gli itinerari possibili per rendere una vacanza romana con i bambini un’esperienza davvero utile e indimenticabile. Certamente, la scoperta della Roma imperiale, dei Fori, del Colosseo e delle più antiche costruzioni romane è quasi d’obbligo per imparare e per rimanere abbagliati dalla grandiosità di Roma antica. Nella città della cristianità, i bambini sono davvero affascinati dalla storia dei primi cristiani perseguitati costretti a morire combattendo con le bestie feroci, oltre che dai luoghi dei loro incontri segreti nelle basiliche paleocristiane, oggi templi magnifici di religiosità.

Vicino al Relais Arco della Pace si trovano poi alcuni capolavori della storia dell’architettura e si contano a migliaia le storie curiose che lasciano i bambini a bocca aperta. Per esempio, osservando da vicino la Fontana di Trevi, si può ammirare il Dio Oceano maestosamente trascinato sul cocchio a conchiglia da due cavalli marini nella composizione di Bernini. E a cosa serve il grande vaso di travertino sulla destra della fontana? Si tratta del cosiddetto “Asso di Coppe” che, secondo la leggenda, fu posto lì dallo scultore del Papa per impedire a un barbiere criticone e scocciatore di vedere l’avanzata dei lavori e interrompere l’artista con i suoi commenti fastidiosi.
Non si può dimenticare di gettare una monetina nella fontana, per realizzare il desiderio di tornare ancora nella città eterna.

E a Piazza Navona, a pochi passi dal Relais, mentre si ammirano i suoi sontuosi palazzi, ci si può chiedere di chi è quella testa di marmo che sbuca davanti al numero civico 34. Si tratta della faccia di Mastro Gregorio, un oste di Piazza Navona che venne preso in giro dal Papa. Il Papa Sisto V, infatti, amava girare per Roma in incognito per ascoltare le critiche che il popolo gli rivolgeva. Entrando nell’osteria di Piazza Navona ascoltò Gregorio lamentarsi e bestemmiare contro il governo del Papa, che imponeva la misura di servizio del vino nelle piccole “fogliette” (1/4 di litro). Pochi giorni dopo, l’oste vide allestirsi il patibolo in piazza e si apprestò a sistemare i tavolini per il pubblico che veniva ad assistere alle esecuzioni, ma il boia venne invece a prendere proprio lui, per condannarlo a morte. Gli amici dell’oste vollero che la testa di marmo dell’oste continuasse a guardare la piazza romana con il suo critico cipiglio.

A pochi passi dalla Piazza, anche la statua del “Pasquino” racconta a tutti il marcato anticlericalismo che si opponeva al Papa nella città cristiana: le critiche che di notte venivano appese sull’antica statua greca erano (e sono) satire in versi anonime dirette ai personaggi pubblici più importanti. Oggi come allora le cosiddette "pasquinate", esprimono il malumore popolare nei confronti del potere e l'avversione alla corruzione dei suoi rappresentanti.
 

Explora, il museo per bambini a Roma

I bambini possono trovare ottimi spunti e fare scoperte importanti in tutti i musei di Roma, specie insieme ai genitori che possono divertirsi a intraprendere percorsi culturali adatti a loro e, perché no, a imparare di nuovo.
Il Museo Explora, però, è stato pensato proprio per i bambini: con laboratori interattivi, allestimenti e giochi, qui la linea di demarcazione tra divertimento e apprendimento non è ben definita e i bambini possono esplorare il mondo della scienza e della scoperta mettendosi in gioco. Scoprire la forza del vento, i processi chimici che si possono sperimentare ai fornelli, oppure azionare i comandi che manovrano un treno: questo e tanto altro per i bambini di tutte le età. A Explora è anche possibile festeggiare il compleanno e partecipare ad animazioni pensate appositamente per i più piccoli.